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Cake topper matrimonio personalizzati nei miei scatti più romantici

3 ore fa
Tempo di lettura: 5 min
Cake topper matrimonio personalizzato visto dall’alto con sposi abbracciati
cake topper matrimonio personalizzato in stile romantico

Quando si parla di cake topper matrimonio personalizzati romantici, è facile immaginare subito cuori, pose molto costruite o scene quasi da favola.

In realtà, guardando le statuine che ho realizzato negli anni, mi sono resa conto che spesso il romanticismo sta in cose molto più semplici.

Un braccio intorno alle spalle.

Una mano appoggiata sull’altro.

Il modo in cui due persone si guardano.

Un bacio.

Oppure tutto quello che, nel frattempo, hanno costruito insieme.


A volte basta un abbraccio

Ci sono cake topper che non hanno bisogno di raccontare una scena complessa.

Gli sposi sono semplicemente vicini.

Lei con un braccio intorno a lui.

Lui che la stringe.

Una posa morbida, naturale, che magari riprende anche il loro vero modo di stare insieme nelle fotografie.

In questi casi la personalizzazione passa soprattutto attraverso loro:

gli abiti,

i capelli,

l’acconciatura,

il bouquet,

la postura,

le proporzioni,

i piccoli dettagli del viso.

E forse è proprio questo il bello.

Non è necessario aggiungere qualcosa di spettacolare per rendere un cake topper personale, a volte basta riuscire a far sembrare quell’abbraccio il loro abbraccio, e vi dico la verità sono quelli che nella loro semplicità amo di più.


Poi l’abbraccio diventa quello di una famiglia

E ci sono matrimoni in cui davanti alla torta non arrivano più soltanto due persone.

Ci sono già dei bambini, magari anche gli animali di casa.

E allora il cake topper può diventare una vera fotografia tridimensionale della famiglia che quel matrimonio sta celebrando.

Mi piace moltissimo quando succede, perché cambia completamente il significato della statuina.

I bambini possono stare in braccio ai genitori, accanto a loro, abbracciarli oppure entrare nella composizione esattamente come fanno nella vita vera.

E lo stesso può succedere con un cane, un gatto o qualsiasi altro animale che faccia realmente parte della famiglia.

Perché il romanticismo, a un certo punto, non riguarda più soltanto la coppia, riguarda la vita che hanno costruito insieme.


Quando gli sposi ballano

Ci sono pose che riescono a dare movimento al cake topper senza bisogno di aggiungere nient’altro, il ballo è una di queste.

Negli scatti che ho scelto gli sposi non sono semplicemente uno accanto all’altra: si stanno muovendo insieme.

Le mani si incontrano, i corpi si avvicinano e la posizione ricorda immediatamente quel momento in cui, durante il matrimonio, per qualche minuto tutto il resto sembra immobile intorno, al battito dei loro cuori.


A volte a legare due persone c’è qualcosa in più

Poi ci sono coppie per le quali non basta rappresentare semplicemente gli sposi.

C’è qualcosa che deve entrare nella scena perché racconta una parte importante del loro legame.

cake topper matrimonio con pianoforte animali e passioni della coppia
La musica e ciò che appartiene alla loro quotidianità diventano parte del racconto.

A volte è una passione condivisa, come il karate, e allora perfino una cintura può diventare il filo che unisce letteralmente i due sposi.

In un altro caso sono state le manette a raccontare qualcosa della loro storia e del lavoro.

Per un’altra coppia il protagonista è diventato il vino, con botti e bicchieri che entrano direttamente nella composizione.

E poi naturalmente c’è la musica.

Un pianoforte, a volte una chitarra, altre volte la batteria o il flauto.

Uno strumento che appartiene a uno dei due oppure una passione che accompagna entrambi.



A volte il luogo racconta già tutta la storia

Non sempre ciò che unisce due persone è una passione o un oggetto.

A volte è un luogo.

Per una coppia è stato il campanile di Modica: quello davanti al quale si erano conosciuti e che sarebbe tornato, anni dopo, proprio nel giorno del loro matrimonio.

Inserirlo nel cake topper significava quindi mettere nello stesso piccolo spazio l’inizio della loro storia e il punto in cui quella storia li aveva portati.

Per un’altra coppia, invece, tutto era cominciato molto più semplicemente: tra i banchi di scuola.

E così sono comparsi una lavagna e uno zaino.


E poi naturalmente c’è il bacio

Il bacio è probabilmente una delle pose più romantiche in assoluto.

Eppure anche qui non esiste una sola maniera di rappresentarlo.

Ci sono baci delicati, baci quasi rubati, baci in cui gli sposi si stringono molto.

Altri in cui tutta la postura della coppia cambia.

E poi ci sono quei topper nei quali il bacio diventa quasi il centro assoluto della scena.

Mi piace perché è una posa semplicissima da capire, ma difficilissima da rendere davvero personale se ci si limita a mettere due figure una davanti all’altra.

Devono funzionare le proporzioni con i miei corpi che non sono proprio reali.

La posizione delle mani.

La distanza tra i corpi.

Il movimento del vestito.

Il velo.

Il modo in cui i volti si incontrano.

Perché anche una scena apparentemente molto classica può essere completamente diversa da un’altra.


Guardarsi negli occhi

Forse, però, una delle pose che trovo più romantiche è anche una delle più semplici.

Gli sposi semplicemente si guardano.

E io, mentre modello i loro sguardi, finisco inevitabilmente per entrare un po’ nella loro complicità e commuovermi, da irriducibile romantica quale sono.

Sono uno davanti all’altra.

Le mani si incontrano.

Il corpo si inclina appena.

E gli occhi vanno verso l’altra persona.

Non stanno semplicemente posando per chi guarda.

Si stanno guardando davvero.

Ed è forse proprio questo che rende quella posa così intima: non c’è bisogno di aggiungere niente, basta il modo in cui due persone si cercano con gli occhi.


Ci sono gesti che raccontano più di qualsiasi dettaglio

E poi ci sono pose nelle quali praticamente non serve aggiungere niente.

Una mano appoggiata sul pancione.

La mano della sposa che cerca il volto dello sposo.

Nel primo caso il cake topper non racconta soltanto una coppia che si sta sposando, racconta già una famiglia che sta cambiando.

Nell’altro basta una mano sul viso per rendere la scena incredibilmente intima.


Cake topper matrimonio personalizzati in stile romantico, cuori o cuori no?


Cake topper romantico con coppia vista di spalle e grande cuore di rose
cuore di rose sul retro per un tocco super romantico

Un cake topper matrimonio romantico non ha necessariamente bisogno di cuori.

Può bastare un abbraccio.

Una famiglia.

Un ballo.

Un luogo che racconta dove tutto è cominciato.

Un bacio.

Uno sguardo.

Una mano sul volto dell’altro.

Perché il romanticismo non sta nel numero di simboli che inseriamo nella statuina.

Sta nel riuscire a raccontare come quelle due persone stanno insieme.

Poi però diciamolo: se il cuore ci sta bene, mettiamocelo pure.

E qualche volta possiamo anche esagerare un pochino…


Del resto ve l’ho detto: io sono la capo ultras dei romantici. ❤️

Come in questo topper, dove dietro agli sposi compare un grande cuore costruito con le rose.

Mi ha fatto sorridere anche perché mi ha riportato indietro ai primissimi anni in cui modellavo cake topper, quando il cuore era già comparso in alcune delle mie creazioni.

Sono passati tanti anni, lo stile è cambiato tantissimo, ma evidentemente certe cose ogni tanto tornano.

E quindi, dopo aver passato un intero articolo a dire che non servono necessariamente i cuori, posso tranquillamente chiudere così: viva anche il romanticismo più dichiarato.


Se stai immaginando il tuo cake topper e vuoi che racconti non soltanto come sarete vestiti, ma soprattutto come state insieme, puoi curiosare tra i miei lavori dedicati al matrimonio oppure raccontarmi la vostra storia.

 

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Trovi altre informazioni nella pagina dedicata a cake topper matrimonio e in altri approfondimenti sul blog.

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