top of page

Cornice nascita con animaletti: i cuccioli più richiesti

19 set
Tempo di lettura: 8 min

Aggiornamento: 4 giorni fa

cornici nascita Flipperandme, un bebè modellato a mano in fimo e i dati di nascita in un' unica fotografia
cornici nascita Flipperandme, un bebè modellato a mano in fimo e i dati di nascita in un' unica fotografia

Questo articolo comincia nel 2011, con la nascita di mia figlia e con una delle prime cornici nascita che abbia mai realizzato.

Quindi faccio subito due piccole premesse.


La prima: alcune delle fotografie che vedrete in questo post hanno parecchi anni sulle spalle, e si vede. Ma va bene così.

Nell’artigianato succede una cosa abbastanza inevitabile: le mani fanno strada, modellano, sbagliano, riprovano, consumano chili di pasta polimerica e, quasi senza accorgersene, cambiano.

Cambiano le proporzioni, i volti, i dettagli, il modo di usare i colori e anche il modo di costruire una composizione, e cambiano perfino i materiali e i supporti che uso: alcune cornici vanno fuori produzione e il tocca ricominciare da capo a cercare quella giusta.


Ricordo ancora quanto impazzii quando IKEA tolse dal commercio quella che, per me, era la cornice perfetta per le cornici nascita.

È anche questo che succede quando un prodotto ti accompagna per tanti anni: non cambia soltanto il modo in cui lo realizzi, cambiano anche gli strumenti, i materiali, i supporti disponibili e, ogni volta, devi trovare un nuovo equilibrio.


Per questo alcune creazioni potranno sembrarvi più datate rispetto a quelle che realizzo adesso, ma io non sono qui per mostrarvi soltanto come lavoro oggi, ma per raccontarvi come sono cambiate le mie cornici nascita (con mille mila animaletti) dal 2011 a oggi.


La seconda premessa riguarda le fotografie.

Gli unici volti di bambini che vedrete in questo articolo sono quelli dei miei figli, utilizzati negli anni come immagini di esempio.

Non pubblico mai le fotografie dei bambini ai quali è stata regalata una cornice nascita: le immagini che ricevo dai clienti servono per realizzare il lavoro, non diventano automaticamente materiale da mostrare online.

E adesso possiamo tornare al 2011.


Tutto è iniziato da bambini travestiti da animaletti

Da piccolissima mia figlia ha sempre avuto una vera passione per i travestimenti.

E le prime cornici nascita Flipperandme sono nate proprio da lì: bambini trasformati in piccoli animaletti, con cappucci, orecchie e dettagli che richiamavano il cucciolo scelto.

Per lei avevo pensato a un gufetto.

Era nata con due occhi grandi e bellissimi e quel gufo, per me, era semplicemente lei.

Non avevo scelto un animale perché fosse “da nascita”, perché andasse di moda o perché fosse uno dei soggetti più richiesti, avevo scelto qualcosa che mi facesse pensare proprio a quella bambina.

Ed è da lì che è iniziato tutto.

Con il tempo anche le cornici sono cambiate.

Ricordo in particolare un bambino travestito da leoncino, proprio da quel soggetto, successivamente, è nata l’idea di togliere il bambino e lasciare che fosse il piccolo leone stesso a diventare protagonista della decorazione.


cornice nascita storica con bambino travestito da leoncino

È stato uno dei passaggi che ha ampliato il mondo delle mie cornici nascita.

I bambini travestiti da animaletti infatti non sono scomparsi: continuo ancora oggi a realizzarli. Accanto a loro sono arrivati anche i cuccioli protagonisti della decorazione, senza bebè.

Ed è così che, negli anni, sul mio tavolo sono arrivati orsetti, elefantini, koala, coniglietti, panda, giraffe, tartarughine, topini, scimmiette, leoncini, unicorni… e qualche soggetto decisamente meno prevedibile.

Alcuni sono diventati dei veri classici.

Altri mi hanno sorpresa.

Altri ancora sono nati da un nomignolo, da una data, da un animale di famiglia o da una storia che meritava di finire proprio lì.


Cornice nascita con animaletti: quali sono i più richiesti?

Non ho mai tenuto una classifica scientifica con foglio Excel, medaglie e podio ufficiale, ma dopo tanti anni alcuni soggetti tornano talmente spesso che è impossibile non accorgersene.

E altri, invece, mi hanno sorpresa proprio perché non mi sarei mai aspettata che diventassero così amati.


L’orsetto: il grande classico


decorazione orsetto la più amata modellata a mano per cornice nascita

L’orsetto è probabilmente uno dei cuccioli che non passano mai di moda.

È tenero, funziona con tantissime combinazioni di colori e si adatta facilmente sia a una cornice nascita per un bimbo sia a una per una bimba.

A volte cambiano i colori, la posizione, gli accessori o l’intera composizione, ma lui continua a tornare.

Il grande classico, insomma.



L’elefantino con la proboscide all’insù

cornice nascita con elefantino portafortuna e proboscide all'insù

Altro soggetto super richiesto: l’elefantino.

Ma possibilmente con una caratteristica ben precisa: la proboscide all’insù.

Perché oltre ad essere tenerissimo, viene spesso scelto anche per il suo significato portafortuna, e quale momento migliore della nascita di un bambino per infilare nella cornice anche un piccolo augurio di fortuna?



Il koala: la sorpresa che non mi aspettavo


decorazione koala modellata a mano per cornice nascita

Se anni fa mi avessero chiesto di indovinare quali sarebbero diventati i cuccioli più richiesti, probabilmente non avrei messo il koala ai primi posti, e invece eccolo lì.

Il koala è amatissimo e torna nelle richieste molto più spesso di quanto mi sarei aspettata.

Forse per quella faccia irresistibile, forse perché sembra nato apposta per stare abbracciato a qualcosa.

Qualunque sia il motivo, si è conquistato di diritto un posto tra i protagonisti delle mie cornici nascita.



Coniglietti, panda, giraffe e farfalle


Poi ci sono i soggetti più classici e sempre richiesti: coniglietti, panda, giraffe e farfalle.

Non necessariamente hanno dietro una storia particolare, a volte vengono scelti semplicemente perché piacciono.

E va benissimo anche così.

Non ogni cornice deve contenere un messaggio segretissimo comprensibile soltanto alla famiglia: qualche volta ci si innamora semplicemente di un cucciolo e quello diventa il punto di partenza del progetto.


La tartarughina marina


cornice nascita con tartarughina marina modellata a mano

Anche la tartarughina è diventata molto amata.

Probabilmente ha aiutato tutto quell’immaginario marino fatto di tartarughe simpatiche e avventurose che molti di noi hanno conosciuto attraverso i cartoni animati.

Il soggetto di partenza può ricordare quell’atmosfera, ma poi viene comunque reinterpretato nel mio stile e trasformato in una decorazione che appartiene alla cornice che sto creando, al grido di ...."segui l'onda BELLOO"


Quando il cucciolo nasce da un nomignolo

A volte la scelta dell’animale non parte affatto dall’animale, parte da come quel bambino viene già chiamato in famiglia.


Il topino

cornice nascita con topino ispirato al nomignolo del bambino

“Topino”, “topolino” sono vezzeggiativi che arrivano spesso ancora prima che il bambino possa decidere se gli piacciono oppure no.

E così può capitare che il protagonista della cornice diventi proprio un piccolo topino.

In questo caso il cucciolo non è soltanto decorativo: racconta già il modo in cui quella famiglia chiama il proprio bambino.


cornice nascita con piccola volpe modellata a mano
Una piccola volpe per una bambina bella vispa e sveglia.

La volpe

E poi c’è la volpe, perfetta per una bambina bella vispa, sveglia, furbetta nel senso più affettuoso del termine: una piccola volpe, insomma.


La scimmietta

La scimmietta nasce spesso allo stesso modo.

Può essere il piccolo sempre aggrappato alla mamma o al babbo, quello che non si stacca mai, oppure il bambino particolarmente vivace che in famiglia è già diventato “la nostra scimmietta”.

Ed eccola trasformarsi in Fimo.



Cani e gatti: quando nella cornice entra anche la famiglia


Tra le richieste più classiche ci sono naturalmente anche cani e gatti, ma qui il discorso cambia leggermente.

Quando il cane o il gatto richiamano davvero l’animale di casa, non inserisco semplicemente un animaletto generico: si possono riprendere il colore del mantello, le macchie e quei dettagli che aiutano a ricordare proprio lui.

Perché spesso quel cane o quel gatto non è un elemento aggiunto alla famiglia, è già famiglia.



Due piccoli scoiattolini per i gemelli


due scoiattolini modellati a mano per una cornice nascita di gemelli

Ci sono poi richieste che nascono immediatamente in coppia.

Per i gemelli, per esempio, l’idea di due piccoli scoiattolini inseparabili funziona benissimo: due cuccioli distinti, ma sempre insieme.

Anche qui l’ispirazione può arrivare da quell’immaginario dell’infanzia che tutti riconosciamo, senza bisogno di riprodurre un personaggio preciso.

Il punto è prendere l’idea e trasformarla in qualcosa che racconti quei due bambini.


A volte basta guardare il calendario

Ci sono richieste che arrivano già con una data capace di suggerire mezzo progetto.


Un pipistrello per un bimbo nato ad Halloween

Non proprio il primo animale che viene in mente pensando a una classica cornice nascita, ed è esattamente per questo che mi piace.

Per un bambino nato nel periodo di Halloween, un piccolo pipistrello può diventare un dettaglio divertente e assolutamente personale.


Una renna per un piccolo arrivato a Natale

Se il bambino nasce nel pieno del periodo natalizio, perché non far entrare un po’ di quell’atmosfera anche nella sua cornice con una piccola renna dal naso rosso?

Sono proprio queste richieste a ricordarmi che non esiste un elenco obbligatorio di soggetti “da nascita”.


Quando il cucciolo diventa un simbolo

Ci sono poi scelte che hanno un significato più profondo.


Il leoncino

Il leoncino può essere semplicemente tenerissimo, ma può anche raccontare forza e coraggio.

E' richiesto spesso per bambini che hanno dovuto affrontare una piccola o grande sfida e per i quali quel cucciolo diventa qualcosa di più di una decorazione.

Per me ha anche un significato particolare, perché proprio da un bambino travestito da leoncino è nata una seconda possibilità per le mie cornici nascita: affiancare ai bebè travestiti anche i cuccioli come protagonisti autonomi della decorazione.

Da allora le due opzioni convivono e scelgo l’una o l’altra in base al progetto e alla storia che vogliamo raccontare.


L’unicorno

L’unicorno può invece assumere un significato dolcissimo quando viene scelto per un bimbo arcobaleno.

In questi casi non serve spiegare troppo, a volte un simbolo riesce a custodire dentro pochi centimetri una storia enorme.


Quando l’ispirazione arriva dai cartoni

Naturalmente negli anni sono arrivate anche richieste ispirate ai personaggi e agli animali che accompagnano l’infanzia.

Orsetti morbidi, topolini famosissimi, buffe creature dalle grandi orecchie…

Non mi interessa copiare un personaggio, mi interessa capire che cosa piace di quell’immaginario e se può essere reinterpretato con il mio linguaggio.

Perché anche quando esiste un riferimento, il risultato deve continuare a sembrare una creazione Flipperandme.


E se non fosse nemmeno un cucciolo?


cornice nascita personalizzata con rossetto e ciuccio per mamma beauty addict
Non sempre il soggetto deve essere un cucciolo: qui la personalizzazione è nata da un rossetto e un ciuccio, pensati per una mamma molto beauty addict.

A volte il protagonista della cornice è un animaletto, altre volte è un bebè travestito da animaletto, proprio come nelle prime cornici nascita Flipperandme.

Ma può essere anche qualcosa di completamente diverso.

Una passione, un simbolo, un dettaglio che racconta la famiglia o qualcosa che faccia pensare subito a quella mamma e a quel bambino.

Ed eccoci alla richiesta che forse riassume meglio di tutte il concetto di personalizzazione per una mamma decisamente beauty addict.

Il risultato?

Un rossetto e un ciuccio.

Niente orsetto, niente elefantino, niente koala.

E sapete una cosa? Funzionava perfettamente.

Perché una cornice nascita personalizzata non deve necessariamente partire da un animaletto.

Può partire da un nomignolo, da una passione, dalla stagione in cui è nato un bambino, dall’animale di famiglia, da un simbolo importante o da qualcosa che faccia immediatamente pensare proprio a quella mamma, a quel bambino e a quella famiglia.

Forse è questo il motivo per cui continuo ad amare tanto queste cornici.


La prima è nata da mia figlia, dai suoi travestimenti e dai suoi due grandi occhi da gufetto.

Poi sono arrivati tutti gli altri, e ancora oggi il soggetto che preferisco non è necessariamente quello più richiesto, è quello che, quando lo guardi, ti fa dire:

“Sì. Questo parla proprio di lui.”


E il classico bambino con il culetto all’insù non lo fai?

No, non lo faccio.

È stata una scelta molto precisa fin dall’inizio.

Conosco bene quel tipo di decorazione: il classico bebè realizzato con lo stampo, spesso nudo e con il culetto all’insù, è un soggetto molto diffuso e ormai viene realizzato in tantissime versioni.

Ma io non ho mai voluto fare semplicemente la mia copia di qualcosa che esisteva già.

Non amo copiare il lavoro degli altri, anche quando un’idea è ormai talmente diffusa da essere realizzata da centinaia o migliaia di persone.

Ho sempre voluto metterci qualcosa di mio.

Le mie cornici nascita sono nate proprio dall’incontro tra due cose che amo da sempre: la modellazione con le paste polimeriche e la grafica, volevo che colori, composizione, scritte, illustrazione e parte modellata parlassero la stessa lingua.

E soprattutto volevo creare qualcosa che, guardandolo, facesse pensare:

“Sì. Questo è Flipperandme.”

O, ancora meglio:

“Questo l’ha fatto lei.”

Perché alla fine è proprio quello che cerco da sempre: non realizzare una cornice nascita qualsiasi, ma una creazione che racconti il bambino per cui è nata e che, allo stesso tempo, porti dentro anche un pezzetto del mio modo di creare.


Vuoi creare la tua cornice nascita?

Se stai cercando una cornice nascita personalizzata, nella pagina dedicata puoi vedere meglio come lavoro, quali elementi possiamo personalizzare e alcuni esempi delle mie creazioni.


Commenti


bottom of page