Decorazioni di Natale personalizzate: quando l’albero racconta la tua storia
Aggiornamento: 20 ore fa
Ci sono decorazioni che metti sull’albero perché sono belle, e poi ce ne sono altre che, anno dopo anno, finiscono per raccontare una storia.
Il primo Natale da marito e moglie.
Il primo nella nuova casa.
Il primo con un bambino.
Il primo Natale aspettando qualcuno che ancora non si vede, ma che è già parte della famiglia. Il primo Natale in 4.

Oppure quello con un cane o un gatto appena arrivato, che nel giro di pochissimo ha conquistato divano, letto e probabilmente anche metà dell’albero di Natale.
E poi ci sono le amicizie, i fratelli, le sorelle, le persone importanti, qualcuno che c’è, e qualche volta anche qualcuno che non c’è più, ma che sarebbe impossibile lasciare fuori proprio a Natale.
Di Fimo, dalle mie mani, ne è passato davvero tanto e insieme al Fimo, senza quasi accorgermene, sono passate anche tantissime storie.
Ogni volta che rimetto mano alle vecchie fotografie per scrivere un articolo me ne rendo conto: per anni ho pensato di realizzare semplicemente delle creazioni. In realtà stavo raccogliendo pezzi di vite, famiglie, amicizie, inizi, attese e ricordi.
E forse l’albero di Natale è uno dei posti più belli in cui conservarli.
Decorazioni di Natale personalizzate: il primo Natale di qualcosa di nuovo
Ci sono feste di Natale che segnano un piccolo prima e dopo.
Il primo Natale da marito e moglie.
Il primo Natale nella nuova casa.
Il primo Natale con un bambino.
Il primo con un cane o un gatto che prima non c’era.
E poi ci sono i Natali in cui qualcuno ancora non si vede, ma c’è già eccome.

Una delle decorazioni che ho realizzato, per esempio, rappresentava una coppia accompagnata da un piccolo uovo.
Non era finito lì per caso, quell’uovo rappresentava una gravidanza: un dettaglio minuscolo per raccontare qualcosa di enorme.
E a regalarglielo è stata un' amica, che conosceva quel modo buffo di chiamare la pancia, ed è proprio questo che mi piace delle decorazioni personalizzate: non devono necessariamente raccontare tutto.
A volte basta trovare quel dettaglio lì, quello che per chi guarda magari sembra piccolo, ma per chi lo riceve contiene una storia intera.
In un altro tronchetto ho modellato invece una coppia e il loro cane, accompagnati dalla scritta:

“Il nostro primo Natale insieme”.
Quando ho avuto la fortuna di vederlo davvero vicino al loro albero, mi sono emozionata.
Perché quando una creazione parte dal mio laboratorio smette, in qualche modo, di essere soltanto mia ed entra nelle vostre case e comincia a vivere dentro le vostre tradizioni, a raccontare la vostra storia!
E il bello è proprio questo: non esiste un solo primo Natale, può essere il primo Natale da marito e moglie, il primo in tre, il primo nella nuova casa, il primo con un animale appena arrivato oppure il primo Natale aspettando qualcuno.
È semplicemente il primo Natale di una storia nuova.
Quando sull’albero entra tutta la famiglia
Poi i primi Natali passano, le famiglie cambiano, crescono, si allargano e sull’albero iniziano ad arrivare tutti.
Genitori e bambini.
Fratelli.
Sorelle.
Cani.
Gatti.
Negli anni ho realizzato decorazioni per l’albero di Natale personalizzate nelle combinazioni più diverse e mi sono resa conto che, quando mi raccontate una famiglia, la domanda non è mai davvero: “Quante persone siete?”
È piuttosto: “Chi deve assolutamente esserci?”
E la risposta molto spesso comprende anche code, baffi e una quantità di peli sul divano che preferiamo non quantificare (casa mia ne è l'esempio perfetto!)
Al punto che spesso diventano gli unici ad essere rappresentati sull'albero.
Il regalo perfetto per veri amanti degli animali, per chi condivide con loro la casa, le passeggiate e — senza averlo mai realmente immaginato — anche l'albero.
E qualche volta sull’albero trova posto anche chi manca
Poi ci sono le storie che hanno bisogno di pochissime parole.
Tra le fotografie che ho ritrovato c’è quella di Timon.

Erika mi ha scritto che il suo micio non c’era più, ma la sua mancanza era troppo grande per lasciarlo fuori anche dal Natale.
Così è nato un piccolo gatto addormentato sulla luna.
A volte una decorazione personalizzata non serve a celebrare qualcosa di nuovo, serve semplicemente a conservare un posto.
A dire: qui ci sei ancora.
Ed è forse anche questo il bello degli alberi che costruiamo negli anni.
Non raccontano soltanto quello che sta succedendo adesso, tengono insieme quello che siamo stati, quello che siamo diventati e anche chi ha lasciato un'impronta sul cuore da meritarsi ancora un ramo.
Un’idea regalo natalizia per un’amica speciale
Naturalmente le decorazioni di Natale personalizzate non devono per forza nascere per il proprio albero, possono diventare anche piccoli grandi regali.
Per una sorella, per un fratello, per i nonni o per una persona speciale.

Oppure diventare un’idea regalo natalizia per un’amica speciale, magari proprio una di quelle amiche che sembra avere già tutto.
E qui torniamo al grande dilemma natalizio:
Forse non ha bisogno dell’ennesimo oggetto ma quel pezzo di cuore lì, quello che racconta proprio voi due, sicuramente le manca.
Qui di lato vi mostro una stella con due amiche e un piccolo cuore con una ragazza e il suo gatto.

Dolci decorazioni che occupano pochi centimetri, ma che, per chi la riceve, possono voler dire semplicemente:
“Queste siamo noi.”
Ed è proprio per questo che mi piacciono come regali di Natale personalizzati.
Non serve necessariamente inventarsi qualcosa di enorme.
Quando il soggetto è quello giusto, basta molto meno.
Non serve sempre un ritratto: a volte basta un dettaglio
E questa è una cosa che negli anni ho imparato sempre di più.
Personalizzare non significa necessariamente riprodurre una persona dalla testa ai piedi.
Qualche volta basta un nome.
Una data.
Un colore.
Un simbolo.
Oppure semplicemente… un cappello.
In passato ho realizzato famiglie rappresentate soltanto attraverso piccoli cappellini natalizi: uno per ogni componente.
Nessun volto.
Nessun ritratto completo.
Eppure quella decorazione parlava proprio di loro.
Lo stesso vale per decorazioni natalizie personalizzate ancora più semplici: un nome, una stellina, dei piccoli piedini o un elemento capace di ricordare un momento preciso senza bisogno di costruire una scena complessa.
Perché non tutte le storie hanno bisogno dello stesso spazio, e qualche volta il particolare più piccolo è proprio quello che racconta meglio tutto il resto.
Molte tra queste proposte le trovi nello Shop... Corri a personalizzare la tua!
E poi c’è il mio albero
E poi c’è il mio albero, lì puoi trovare una decorazione artigianale davvero speciale, realizzata da mia nonna: un piccolo elfo che ogni anno torna al suo posto d’onore.
Probabilmente è la cosa più preziosa di tutte❤️ e la prima davvero ad iniziare a raccontare la mia storia.
Ovviamente, lì vicino, non può mancare il ritratto della nostra famiglia, le stelline di bicarbonato realizzate insieme ai miei bambini ormai più di tredici anni fa.
Ci sono le stelle con i nostri nomi (sì, anche quelli del cane e del gatto), un San Culazio natalizio e uno tutto nudo (la serietà ormai l'avete capito, quella non la trovate in casa mia!)
E poi…poi ci sono loro: le palline con le fotografie della nostra famiglia, una per ogni anno.
Questa è una tradizione nostra a cui sono veramente tanto affezionata, ma ho avuto la fortuna, nel tempo, di realizzarla anche per altre famiglie.
E ancora oggi, quando me lo chiedete, mi emoziono perché credo che questa tradizione sia davvero magica… provare per credere!
Una decorazione di Natale con foto è in fondo un modo semplicissimo per costruire, anno dopo anno, un piccolo album di famiglia natalizio.
Una foto per ogni Natale.
Un soggetto diverso.
Un bambino che cresce.
Una famiglia che cambia.
Ogni anno, facendo l’albero, mi trovo a sfogliare ricordi, una pallina dopo l’altra, e
adesso che i ragazzi hanno 15 e 13 anni, quest’anno le palline salgono a quota 15. Non a caso, qualche anno fa avevo già dovuto comprare un albero più grande perché non entravano più. ❤️
A questo punto temo che dovrò ricominciare a fare i conti con lo spazio.
Forse ai 18 mi fermo. 😜
Forse.
Natale, una storia da raccontare
Riguardando tutte queste creazioni insieme faccio ormai fatica a chiamarle semplicemente decorazioni natalizie.
Dentro ci sono matrimoni, bambini, gravidanze, nuove case.
Famiglie, amicizie, fratelli e sorelle.
Animali appena arrivati e animali che continuano ad avere il loro posto anche quando non ci sono più.
Alcune sono elaborate, altre sono semplicissime.
Ma non è il numero di dettagli a renderle personali, è quello che quei dettagli significano per chi li sceglie.
Perché alla fine una decorazione non racconta il Natale in generale, racconta quel Natale lì, quello in cui qualcosa stava cominciando.
Quello che vuoi ricordare e non vuoi dimenticare, o semplicemente quello che, anno dopo anno, vuoi ritrovare appeso al tuo albero.
Ogni ramo può contenere un pezzetto di storia.
Hai un Natale, una persona o un piccolo pezzo di storia che vorresti ritrovare sul tuo albero? Raccontamelo. A volte basta una fotografia, a volte un nome, a volte un dettaglio che per tutti gli altri significa poco, ma per te significa tutto. ❤️







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