Regali divertenti personalizzati: idee da indossare con il sorriso

Ci sono giornate in cui affrontare tutto con grande serietà è praticamente impossibile. E forse non è neanche necessario.
Per me l’ironia è sempre stata una delle armi migliori per affrontare i momenti complicati e da questa idea è nato un piccolo mondo di regali divertenti personalizzati, frasi e creazioni da indossare, portare con sé o tenere in casa.
È da qui che nasce Con il sorriso.
Oggi è diventato un piccolo mondo fatto di frasi, battute e modi di dire che possono essere indossati, portati con sé oppure entrare in casa.
Ma all’inizio non era così.
La prima a nascere è stata Indossami con il sorriso: collane, inizialmente, e poi anelli, bracciali e orecchini realizzati interamente a mano in Fimo.
Solo in seguito quelle frasi hanno iniziato a cercare anche altre forme, sono arrivati i portachiavi, i segnalibri e perfino alcune piccole tele: perché, in fondo, se una frase riesce a farti sorridere, quello è decisamente il regalo di cui abbiamo bisogno!
Può seguirti nelle chiavi di casa, aspettarti tra le pagine di un libro oppure guardarti da una mensola.
Il filo conduttore, però, è sempre rimasto lo stesso: leggere qualcosa e pensare immediatamente “questa sono io” oppure “questa è perfetta per lei”.
Non ho inventato queste frasi.
Ho dato loro una forma mia
Partiamo da una premessa, molte delle frasi che trovate nella linea non le ho inventate io.
Alcune circolano da anni e sono finite praticamente ovunque: su magliette, cappellini, teli mare, borse, tazze, zerbini, collane, anelli e chissà quanti altri oggetti.
Io ho semplicemente fatto quello che faccio da sempre, le ho prese e ho provato a chiedermi: come diventerebbero se passassero dalle mie mani?
La risposta era, in realtà, già nel laboratorio.
Avevo comprato tempo prima delle basi metalliche che mi piacevano moltissimo, pur non avendo ancora la minima idea di cosa farne.
Sono rimaste lì per un po’, aspettavano evidentemente di capire anche loro quale sarebbe stato il proprio destino.
Poi è arrivata la frase giusta, ed è nata la linea.
La prima è stata “Limited Edition”

La prima creazione è stata LIMITED EDITION.
Perché siamo tutti diversi, meravigliosamente imperfetti e forse è proprio quello il bello: siamo fatti di caratteristiche, manie, difetti, passioni, stranezze e contraddizioni che ci rendono riconoscibili.
Meravigliosamente Limited Edition.
E da quella prima frase ne sono arrivate molte altre.
Tutto in Fimo. Scritta compresa.

Ogni creazione della linea è realizzata interamente a mano in Fimo, comprese le lettere delle frasi.
Avrei potuto stamparle, avrei potuto scriverle direttamente sulla base.
Sarebbe stato sicuramente più semplice e i miei occhi avrebbero ringraziato, ma non sarebbero state davvero mie.
E soprattutto avrebbero perso una delle cose che amo di più della pasta polimerica: la materia e lo spessore.
Le lettere vengono modellate una per una, con un minuscolissimo filo di pasta, diventando parte dell'oggetto, quasi come se la scritta ci tenesse particolarmente a farsi notare.
Ed è questo che, per me, fa la differenza.
La frase magari esiste già, ma passa attraverso il mio modo di lavorare, acquista volume, colore e tridimensionalità e diventa una creazione Flipperandme.
Dalle collane XS alle XXL
Le prime a nascere sono state le collane.
Da quelle piccolissime in versione XS, quasi un messaggio da scoprire avvicinandosi, fino alle grandi XXL, dove invece la frase non ha nessuna intenzione di passare inosservata.
Poi, un po’ alla volta, la linea ha cominciato ad allargarsi.
Sono arrivati anelli, bracciali, portachiavi, segnalibri e orecchini.
E alcuni giocano proprio sull’effetto sorpresa.
Gli orecchini, per esempio, possono iniziare con:
ANCHE…e soltanto girandosi si scopre il completamento:…MENO.
In questo caso non è soltanto la frase a fare la battuta, ma anche il modo in cui viene indossata diventa parte del gioco.
Poi sono arrivati i market.
E sono arrivate anche le vostre frasi.
Le creazioni Indossami con il sorriso sono state tra gli articoli più amati nei miei market.
E dal vivo succede una cosa che adoro, una persona legge una frase, sorride e chiama l’amica.
Poi arriva inevitabilmente: “Questa sei tu.”
Oppure: “No vabbè, questa la dico sempre anch’io!”
E proprio osservando tutte queste reazioni ho pensato che non aveva nessun senso essere soltanto io a decidere quali frasi avrebbero fatto parte della linea.

Così, agli ultimi market, ho portato con me dei piccoli blocchi dove chi passava poteva lasciare una frase, una battuta o un modo di dire che sentiva particolarmente suo.
Ma non mi sono limitata a raccoglierle. Alcune di quelle frasi ho iniziato a modellarle direttamente lì, davanti alle persone, perché volevo far vedere cosa c’è davvero dietro a un oggetto che prende forma tra le mani.
Niente stampanti, niente scritte già pronte: solo Fimo, manualità, tanta passione e, diciamolo, anche qualche diottria persa per strada.
La cosa più bella è stata vedere lo stupore di chi, guardandomi lavorare, si rendeva conto che sì: anche quelle piccolissime lettere erano davvero modellate una per una a mano.
E da quel momento la linea ha iniziato ad assomigliare un po’ meno soltanto a me e un po’ di più a tutte le persone che incontro, perché alcune idee sono nate da voi e, in certi casi, hanno preso forma proprio lì, sotto i vostri occhi.
Da “Pensati giovane” a “Six Seven”
È così che sono nate o entrate nella linea alcune delle frasi più curiose.
“Pensati giovane”, per esempio, gioca con il celebre Pensati libera, ma con quell’ironia che arriva quando l’età anagrafica magari dice una cosa e noi abbiamo deciso di ignorarla con grandissima serenità.
Poi è arrivato “Due ova”, una di quelle frasi che chi conosce riconosce immediatamente.
E ancora “Six Seven”, decisamente più vicina al linguaggio dei ragazzi e alle espressioni che, per un periodo, sembrano improvvisamente essere ovunque.
A me diverte anche questo.
Le parole cambiano.
Le mode cambiano.
E alcune frasi riescono a fotografare esattamente quel momento.
“Stay chill”, “Santa subito” e le frasi che trovano da sole il loro pubblico

Altre volte, invece, una frase nasce quasi già destinata a qualcuno.
Una collaboratrice scolastica ha scelto per esempio “Stay chill”, perfetta per entrare nel mood dei suoi ragazzi e affrontare le giornate a scuola con la giusta dose di filosofia.
“Santa subito” è andata fortissimo tra maestre e professoresse.
Ma non soltanto.
Anche gli uomini l'hanno apprezzata parecchio, soprattutto nella versione portachiavi.
Perché evidentemente la santità quotidiana non conosce genere.
E la più amata? “Un dos stress"

Se dovessi però scegliere la frase che ho riprodotto più volte in assoluto, su mille basi diverse, non avrei molti dubbi: UN DOS STRESS.
È stata probabilmente una delle più amate della linea, e no non è neppure difficile capire perché.
Ci sono frasi molto personali, e poi ce ne sono altre che riescono a descrivere praticamente chiunque abbia avuto almeno una settimana particolarmente movimentata.
Questa appartiene decisamente alla seconda categoria.
“This agio” e quelle frasi che raccontano un momento

Poi ci sono creazioni come “This agio”, che giocano con parole e modi di sentire molto presenti nel momento in cui nascono.
Mi piace perché, con ironia, racconta perfettamente quel mood un po’ sospeso tra il sentirsi fuori posto e il decidere di riderci sopra.
E davanti al banco è capitato tantissime volte di vedere qualcuno leggere una frase e partire immediatamente con: “No vabbè!”
Che è diventato a sua volta uno di quei modi di dire talmente riconoscibili da finire su collane, anelli, orecchini e mille altri oggetti.
In fondo è proprio questo il gioco, le frasi passano da una persona all’altra, cambiano forma, diventano modi per riconoscersi.
Regali divertenti personalizzati per le persone che conosci davvero
Forse è proprio per questo che queste creazioni funzionano così bene come regalo.
Non serve necessariamente una grande occasione, serve soprattutto conoscere la persona che hai davanti.
Possono diventare un piccolo regalo per un'amica che ripete sempre la stessa frase, per una collega o un collega, per maestre e collaboratori scolastici, per il fidanzato o la fidanzata, per i figli.
E naturalmente anche per mamma, papà e nonni.
La linea dei portachiavi, per esempio, comprende anche frasi come “Best Mum Ever”, “Best Dad Ever”, “Super Nonno” e “Super Nonna”.
Perché non necessariamente tutto deve nascere da una presa in giro, a volte basta un piccolo messaggio che faccia sorridere chi lo riceve.
Il regalo perfetto? Quello che capite soltanto voi

E poi ci sono i regali che fanno ridere proprio perché dietro c'è una storia che capite soltanto voi.
Uno dei miei preferiti è nato direttamente in famiglia.
Mia figlia mi ha commissionato per suo fratello un segnalibro con scritto: “Ancora qui?”
Considerando che il fratello non è notoriamente un grandissimo lettore, direi che il messaggio era abbastanza chiaro, ed è stato molto divertente.
Perché alla fine è proprio quello il tipo di regalo che amo, un oggetto semplice, ma scelto pensando esattamente a quella persona.
Una frase che per qualcun altro magari significa poco e che invece, tra voi, racconta tutto.
Ci sono parole che da fuori non significano niente. Per voi, invece, significano tutto.

A volte la frase giusta non è nemmeno una frase, può essere una sola parola che, letta da fuori, non dice niente, o magari suona perfino un po’ volgare.
È il caso di una collana con scritto: “Fava”
A commissionarmela è stata un’amica storica per i 50 anni della sua best frined.
Da sempre la chiamava così.
Un nomignolo che, visto da fuori, poteva sembrare tutt’altro che affettuoso, ma nel loro mondo quella parola voleva dire esattamente il contrario.
Voleva dire complicità, affetto, confidenza e anni e anni di vita condivisa.
Ed è proprio questo che trovo bellissimo nei regali personalizzati: non devono necessariamente essere comprensibili a tutti.
Anzi.
A volte diventano speciali proprio perché il loro vero significato lo conoscono soltanto due persone.
Per chi guarda da fuori è solo una parola, per chi la riceve, invece, può essere una storia intera.
Non basta una frase divertente. Deve essere quella giusta.
Una frase ironica scelta a caso può far sorridere, ma se racconta un difetto, una mania, un lavoro, una passione, un modo di parlare o un piccolo episodio condiviso, succede qualcosa di diverso, diventa quasi una battuta privata.
Un piccolo: “Ti conosco.”
Ed è lì che, secondo me, smette di essere semplicemente un oggetto con una scritta e diventa davvero un regalo.
E adesso continuo a raccogliere idee
Presto i market mi vedranno di nuovo in strada.
E con me torneranno naturalmente anche le creazioni Con il sorriso, ma soprattutto tornerò a raccogliere il vostro entusiasmo e le vostre idee.
Perché magari la prossima frase non è ancora nel mio laboratorio, è ancora nella testa di qualcuno che passerà davanti al banco, leggerà tutte le altre e a un certo punto mi dirà:
“No, aspetta. Questa la devi assolutamente fare.”
E probabilmente avrà ragione.
Perché per me regalare un sorriso è uno dei modi migliori per affrontare la vita

Non penso che una frase possa risolvere una giornata difficile, sarebbe un po’ ambizioso.
Ma può farci ridere per qualche secondo, può ricordarci di prenderci un po’ meno sul serio.
Può trasformare un difetto in una battuta, una giornata storta in qualcosa da raccontare o semplicemente far sentire qualcuno visto e conosciuto.
E per me regalare un sorriso è uno dei modi migliori per affrontare la vita.
Le frasi cambieranno.
I modi di dire passeranno.
Ne arriveranno di nuovi.
Ma spero che rimanga sempre quella voglia di leggere qualcosa e pensare:
“No vabbè. Questa sono proprio io.”
Trova la tua
Nello Shop puoi scoprire le creazioni della linea Con il sorriso, scegliere quella che racconta già perfettamente qualcuno oppure trovare il piccolo regalo giusto per mamma, papà, nonni, amici, colleghi, maestre e tutte quelle persone che meritano un sorriso.
E se la frase che ti rappresenta ancora non c’è…SCRIVIMELA, magari sarà proprio la tua a diventare la prossima.





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