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Targhette personalizzate per cameretta: legno, plexiglass o Fimo?

25 set
Tempo di lettura: 6 min

Quando si cercano online targhette personalizzate per cameretta, le soluzioni che compaiono più spesso sono abbastanza riconoscibili: legno, plexiglass, scritte LED, nomi sagomati, stampe e decorazioni grafiche.

targhetta personalizzata per cameretta con nome Matilde ed elefantino modellato a mano
Quando la decorazione diventa tridimensionale, intorno al nome può nascere un piccolo mondo modellato a mano.

Il Fimo, invece, compare molto meno, anzi non compare e questo è un vero peccato.

Prima ancora di chiedersi quale materiale scegliere, farei una distinzione più semplice: vuoi una targhetta prevalentemente bidimensionale oppure una creazione tridimensionale?

Perché entrambe possono riportare un nome, decorare una porta o una parete e completare una cameretta.

Ma lo fanno in modi molto diversi.



Targhette per cameretta in legno, plexiglass, LED e stampe: quando il progetto è soprattutto grafico


Le targhette in legno sono tra le soluzioni più diffuse.

Possono essere naturali, dipinte, incise o sagomate e funzionano molto bene quando si cerca un risultato caldo, semplice o facilmente coordinabile all’arredamento.

Anche il plexiglass è diventato molto comune, soprattutto nelle camerette più moderne: trasparente, colorato, specchiato, con nomi e scritte dall’aspetto pulito e leggero.

Poi ci sono le scritte LED, i nomi ritagliati e le stampe.

Sono tutte soluzioni molto diverse tra loro, ma hanno spesso una cosa in comune: il protagonista principale è il nome, costruito attraverso grafica, carattere, colore, forma e materiale.

Sono targhette che possono essere bellissime, ma il loro linguaggio è soprattutto visivo e grafico.


E se la targhetta diventasse tridimensionale?

Poi ci sono le mie, e qui la differenza non è semplicemente che utilizzo il Fimo, o più in generale la pasta polimerica, è che le storie prendono forma.

Il nome rimane importante, ma attorno possono nascere animaletti, bambini, palloncini, nuvole, arcobaleni, fiori, piccoli oggetti e tutti quei dettagli che possono raccontare qualcosa della persona a cui la targhetta è destinata.

La decorazione non è semplicemente stampata o disegnata.

Viene modellata a mano e costruita pezzo dopo pezzo.

Per questo, più che parlare semplicemente di “targhetta in Fimo”, mi piace pensare a una piccola composizione tridimensionale che ha anche un nome al centro della sua storia.


Le prime targhette? Naturalmente per i miei figli


prima targhetta personalizzata per cameretta con nomi Ire e Gabry e gufetti
Le prime targhette sono nate per i miei figli: da Ire e Gabry è cominciata anche questa parte della storia Flipperandme.

Come spesso è successo nella storia di Flipperandme, anche questa idea è nata prima di tutto in casa mia.

Le prime targhette le avevo realizzate per Ire e Gabry.

Due gufetti appollaiati su un ramo, i loro nomi modellati a mano e quel modo un po’ buffo e colorato che avevano allora le mie creazioni.

Da lì ho cominciato a sperimentare, e parecchio. Alcune delle fotografie che vedrete in questo articolo hanno infatti molti anni sulle spalle e si vede: nel frattempo le mani hanno continuato a lavorare, lo stile è cambiato e anche le targhette hanno fatto parecchia strada.

Le tengo qui proprio per questo, non per mostrarvi soltanto quello che realizzo oggi, ma per raccontare come ci sono arrivata.


Negli anni ho provato supporti diversi


Con il tempo ho utilizzato supporti di ogni tipo.

Targhette rettangolari, ovali, tonde, forme diverse e perfino cornici, sulle quali nomi e decorazioni tridimensionali diventavano parte dell’intera composizione.

A volte il supporto era scuro, altre volte chiaro, a volte molto piccolo, altre volte abbastanza grande da permettermi di costruire vere e proprie scenette.

È stata una fase di sperimentazione utile, perché mi ha fatto capire anche una cosa molto pratica: non basta che un supporto sia bello.

Deve lasciarmi lo spazio giusto per modellare.


E naturalmente ho modellato grandi classici che da sempre abitano le camerette dei bambini: pirati, fate, animali della giungla, elefantini, giraffe, leoncini, orsetti, coniglietti, unicorni, arcobaleni, nuvole e piccoli mondi colorati.



Perché oggi per le mie targhette personalizzate per cameretta preferisco alcuni supporti in legno?

Con il tempo ho provato forme e supporti diversi, ma a un certo punto ho scelto di restringere un po’ il campo.

Essendo una piccola artigiana, non sarebbe sostenibile tenere un assortimento enorme di basi, misure e forme diverse, magari in quantità, solo per avere “tutto disponibile”.

Per questo oggi preferisco lavorare con alcuni modelli di targhette in legno, in forme diverse, che conosco bene e che funzionano per il tipo di composizione che realizzo.

La scelta quindi non è una sola forma uguale per tutti, ma una selezione di supporti che mi permettono di avere abbastanza spazio per il nome, i soggetti modellati e gli elementi decorativi, senza trasformare il laboratorio in un magazzino infinito di basi.

Poi, naturalmente, all’interno di quei supporti cambia tutto il resto:

  • nome;

  • colori;

  • soggetti;

  • composizione;

  • dettagli;

  • eventuale tema della cameretta.

Quindi il supporto può essere uno dei modelli che utilizzo abitualmente, ma la storia che ci costruisco sopra cambia ogni volta.


Da cosa può nascere una targhetta personalizzata?

Una targhetta può partire da un nome.

Ma può anche nascere da qualcosa che esiste già nel mondo di quel bambino.


targhetta personalizzata con nome Adele coordinata ai colori del battesimo e coniglietto
Colori del battesimo, coniglietto della bomboniera e perfino i fiorellini del lenzuolino: qui la personalizzazione parte da dettagli già presenti nella sua storia.

A volte il punto di partenza sono i colori della cameretta, una decorazione, un tessuto o un dettaglio preciso che la famiglia vuole ritrovare anche sulla targhetta.

È successo, per esempio, con targhette progettate per richiamare proprio la palette della stanza, oppure con Adele, dove ho ripreso i colori del battesimo, il coniglietto scelto come bomboniera e perfino i piccoli fiorellini del lenzuolino.


Altre volte l’ispirazione arriva da un cartone o da un personaggio amato.

In quel caso non mi interessa semplicemente riportare un’immagine già esistente: parto da quell’immaginario e lo trasformo in una decorazione tridimensionale che continui comunque a parlare il mio linguaggio.

Poi ci sono le passioni.

Un supereroe, un’avventura, un tema preciso, qualcosa che il bambino ama davvero e che può diventare parte del piccolo mondo costruito intorno al suo nome.

E naturalmente possono entrare anche gli animali di famiglia.

Per Emilia, per esempio, dovevano esserci proprio i suoi due cani, modellati cercando di riprenderne colori e caratteristiche riconoscibili.

targhetta personalizzata per cameretta con nome Emilia e due cani di famiglia modellati a mano
Per Emilia non potevano mancare i suoi due cani, modellati cercando di riprenderne colori e caratteristiche riconoscibili.
targhetta personalizzata con nome Cecilia e gattino di famiglia con Pokéball
Il gattino di casa doveva esserci, ma con un dettaglio molto preciso: una Pokéball tra le zampe.

Per Cecilia, invece, il gattino di casa non doveva soltanto comparire: doveva tenere tra le zampe una Pokéball, perché anche quel dettaglio raccontava qualcosa di loro.

Ed è proprio questo il punto, una targhetta personalizzata non deve per forza nascere da un soggetto “da cameretta”.

Può partire da un colore, una decorazione, un cartone, una passione, un animale di casa o un dettaglio che quella famiglia riconosce immediatamente.

Il nome resta al centro, ma tutto quello che gli costruisco intorno serve a raccontare chi c’è davvero dietro quel nome.


Quando la targhetta diventa di tutta la famiglia


targhetta personalizzata per famiglia con scritta Ohana e nomi modellati a mano
A un certo punto la targhetta ha lasciato la cameretta: Ohana è diventata un modo per raccontare tutta la famiglia.

Nel tempo alcune richieste hanno allargato ancora di più il concetto.

La targhetta ispirata a Ohana, per esempio, non raccontava più una singola cameretta, e lo stesso è successo con quella piena di piccoli topini, pensata per rappresentare diversi componenti della famiglia.

In questi casi il nome sulla porta lascia spazio a un’idea più ampia:

chi vive qui dentro?

Ed è una delle cose che mi piacciono di più della personalizzazione, partire da un oggetto semplice e scoprire che può diventare qualcosa di completamente diverso.



Quindi meglio legno, plexiglass o Fimo?

Non esiste una risposta giusta per tutti.

Se cerchi soprattutto un risultato grafico, pulito, essenziale o moderno, una targhetta in legno, plexiglass, una stampa o una scritta LED possono essere esattamente quello che stai cercando.

Se invece vuoi che attorno al nome nasca una decorazione tridimensionale modellata a mano, con soggetti e dettagli costruiti appositamente per quella cameretta, allora entriamo nel mondo delle mie targhette.

Il supporto può essere in legno oppure su cornice e sopra la storia prenderà forma, ed è proprio questo che mi interessa fare: non soltanto scrivere un nome, costruirgli qualcosa intorno.


E poi arriva anche il Natale

A un certo punto queste targhette sono entrate anche nel Natale.

Non più soltanto il nome di un bambino da appendere alla porta della cameretta, ma piccole decorazioni dedicate alla famiglia, modellate con gli stessi criteri: nomi, persone, dettagli e un momento preciso da ricordare.

È successo, per esempio, con la targhetta dedicata al primo Natale insieme, ma anche con decorazioni natalizie in cui ho rappresentato più componenti della famiglia.

In questi casi la targhetta cambia funzione, ma non cambia il principio: non è soltanto una scritta natalizia, deve raccontare chi c’è dietro quei nomi.

Se vuoi vedere altre idee nate proprio per l’albero e per il periodo natalizio, nel blog trovi anche le mie decorazioni di Natale personalizzate.



Vuoi creare la tua targhetta personalizzata?

targhetta personalizzata a cuore con nome Camilla e decorazioni tridimensionali
Puoi partire da un modello già disponibile e personalizzarlo con il nome, oppure chiedermi una targhetta pensata apposta per te.

Puoi scegliere una targhetta già disponibile nello Shop e personalizzarla con il nome, oppure ordinare una creazione pensata proprio per te, che racconti qualcosa della tua storia, della cameretta, di una passione o della tua famiglia.



Nella pagina Linea Baby trovi la galleria con altri esempi e idee da cui prendere ispirazione. Trovi anche cornici nascita e tante idee regalo per i più piccoli.


Guarda la galleria, scegli ciò che ti somiglia di più e contattami per raccontarmi la tua idea.


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